Questo romanzo è il seguito di "Quando Teresa si arrabbiò con Dio". Continuando il racconto della sua famiglia, ne "Il figlio del giovedì nero" prendono spessore i genitori di Jodorowsky, lo zio e mille altri personaggi, tutti avvolti in un'aura quasi magica e artefici di vicende e situazioni incredibili che poggiano tutta la propria verità sulla forza della metafora.
Il 'figlio del giovedì nero' è Jodorowsky stesso: il titolo si riferisce infatti all'anno di nascita dello stesso autore, il 1929, anno del crollo della Borsa di Wall Street che è passato alla storia, appunto, come il 'giovedì nero'.
Con "Il figlio del giovedì nero" Jodorowsky si è rivelato ancora una volta l'inventore di mondi, storie e viaggi interiori che abbiamo imparato a conoscere, quel "visionario realista" e quello "psicomago" che sta cambiando il volto dell'arte, della narrativa, della poesia e della terapia.






