Mi chiedete di spiegarmi, ma sono talmente lontana dalle parole, dalla logica, dal pensiero discorsivo, dall'intelletto...
Mi trovo in uno stato segreto e indicibile, sono un mistero dove ha inizio ogni conoscenza profonda, quando v'immergete nelle acque silenziose senza chiedere nulla, senza cercare di definire nulla, al di fuori di qualsiasi luce.
Più entrate dentro di me, più attraggo. Non vi è nulla di chiaro in me. Sono senza fondo, sono tutta sfumature, mi estendo nel regno dell'ombra. Sono un pantano dall'incommensurabile ricchezza, contengo tutti i totem, gli dei preistorici, i tesori dei tempi passati e futuri. Sono la matrice.
Al di là dell'Inconscio sono la creazione stessa. Sfuggo a qualsiasi definizione. So che mi hanno adorata. Da quando gli esseri umani hanno sviluppato una scintilla di Coscienza, mi hanno identificato con essa.
Come un cuore d'argento perfetto, illuminavano le tenebre della notte. Era la luce che secondo il loro vago sospetto regnava nel profondo delle anime cieche. Mi ero tuffata in tutte le oscurità dell'universo.






